Domenica 11 Gennaio si è concluso con grande successo il Corso annuale di direzione e orchestrazione 2025, organizzato dalla FEBASI – Federazione Bande Musicali Siciliane, presieduta dal maestro Alfio Zito, e svoltosi presso la Biblioteca Comunale a Trecastagni, paese etneo in provincia di Catania.
Dieci incontri, dalla tecnica della direzione alla strumentazione per banda, con i Maestri Bolciaghi e Tralongo
Al corso, articolato in dieci incontri distribuiti nell’arco dell’anno, che ha rappresentato un importante momento di alta formazione e confronto per i direttori di banda, hanno partecipato dieci allievi provenienti da varie regioni d’Italia, a conferma del valore e dell’importanza dell’iniziativa.
A guidare il percorso formativo sono stati due docenti di comprovata esperienza: il maestro Angelo Bolciaghi e il
maestro Salvatore Tralongo, che hanno curato ambiti distinti, ma complementari della formazione musicale.
Il maestro Angelo Bolciaghi ha seguito l’aspetto legato alla tecnica della direzione, affrontando temi fondamentali quali l’educazione dell’orecchio, l’analisi delle forme, la lettura della partitura e la consapevolezza del gesto direttoriale.
Le lezioni sono state inoltre arricchite da ascolti musicali guidati e da letture di cultura musicale generale, queste ultime assegnate come approfondimenti da svolgere a casa, favorendo uno studio continuo e strutturato.
Il maestro Salvatore Tralongo si è invece occupato della strumentazione per banda e dell’orchestrazione moderna, sempre riferita all’organico bandistico. Nel suo lavoro ha approfondito lo studio degli strumenti musicali e dei singoli gruppi strumentali, l’organologia, con particolare attenzione agli strumentini, alle ance, agli ottoni e alle percussioni, fino ad arrivare all’orchestrazione della banda al completo (full score).
Gli incontri sono stati strutturati con una parte teorica e una parte pratica. Durante la fase teorica sono stati affrontati argomenti generali legati sia alla tecnica della direzione che all’orchestrazione; nella parte pratica, invece, agli allievi sono stati assegnati esercizi da realizzare sia a casa che in presenza, favorendo un apprendimento progressivo e concreto.
Aspetto direttoriale con prove pratiche e studio delle due suite di Holst
Per quanto riguarda l’aspetto direttoriale, il corso si è avvalso anche della preziosa collaborazione del maestro Daniele Notaro, pianista accompagnatore, che ha affiancato gli allievi durante le esercitazioni pratiche. I corsisti si sono
cimentati nella direzione di esempi musicali tratti dal volume “La grammatica della direzione” (The Grammar of Conducting) di Max Rudolf, basati su frammenti di opere di importanti compositori del passato. Gli esercizi, affrontati estemporaneamente da ciascun allievo, hanno riguardato diversi aspetti della pratica direttoriale: i ritmi in due, tre e quattro tempi, il legato e lo staccato, il fraseggio, i cambi di tempo, le chiusure, lo sviluppo della mano sinistra, ecc.
Negli ultimi due incontri, il corso ha raggiunto uno dei momenti più significativi con la direzione di un’orchestra di fiati formata da alcuni elementi appartenenti alle bande federate Fe.Ba.Si.
Gli allievi direttori si sono confrontati con due capolavori originali per banda del compositore inglese Gustav Holst: la First Suite in E-flat for Military Band e la Second Suite in F, pietre miliari del repertorio bandistico internazionale.
Consegna attestati e soddisfazione generale a conclusione del percorso formativo
Naturalmente, a completamento del percorso annuale, agli allievi direttori sono stati consegnati gli attestati di partecipazione
Tirando le somme, possiamo dire che è stato un successone, poiché il corso si è concluso con la soddisfazione di tutte le parti coinvolte: dai corsisti, che tornano alle proprie realtà bandistiche con un bagaglio culturale e professionale più ampio, pronto a essere messo in pratica; soddisfazione dei maestri, che grazie ad un insegnamento approfondito e costante hanno trasmesso agli allievi parte del loro sapere e della loro esperienza; grande anche la soddisfazione del maestro Zito, sempre più consapevole di quanto queste attività formative siano fondamentali per la crescita musicale e culturale dell’intero ambiente bandistico.
Alfio Musumeci
© RIPRODUZIONE RISERVATA

